
Incursioni
queste storie sono incursioni — a cura di Baci Ovunque Studios
Data
10 agosto 2026
Categoria
Essay
Lettura
5 min
Fanculo le regole
Se è vero che la composizione segue delle regole precise, è altrettanto vero (ed è una cosa che ho imparato a mio discapito in quasi trent'anni di vita), che nella fotografia le regole fisse sono fatte per essere rotte.
Composizione, apertura, tempo di scatto, sensibilità, sono tutte variabili che compongono la scienza della fotografia che spesso sono considerate imprescindibili. Ma proprio dentro alla ricerca di uno scatto volutamente sottoesposto, oppure nelle trame della meticolosa impostazione di uno scatto armonico e tecnicamente perfetto, si cela il vero segreto di una fotografia d'autore: io dico che le regole vanno imparate e studiate a modino, per forza, ma per poi godersi la parte più bella, sfancularle.
Ho deciso di smettere di essere un fotografo situazionale, sebbene credo che nella declinazione più business-oriented del termine fotografo, sia mandatorio esserlo, e sebbene io continui ad esserlo, sempre nell'ottica di (r)esistere come studio multimediale in cui la fotografia gioca un ruolo essenziale, almeno per quanto riguarda la mia personale declinazione di fotografia.
Fotografo dell'ordinario
È questo uno dei motivi più tecnici per cui ho deciso che, almeno per un po', la mia fotografia si meriti di raccontare la bellezza dell'ordinarietà e della vita che ho sentito definire "mediocre" troppe volte da cervelli oramai in metastasi culturale. Non è vero che qui è tutto morto, e non c'è nulla. E non è vero che per fare le robe fighe bisogna per forza scappare.
Non ce la faccio proprio
Da anni mi interrogo invece su quanto importante sia essere un fotografo situazionale, rispetto ad essere un fotografo abitudinario. È vero, le fotografie più sensazionali raccontano spesso il retaggio di un bagaglio in una sua declinazione "culturale", spesso e volentieri in relazione al posto e al momento in cui la persona che regge la camera occupa in quel preciso istante in cui decide di far muovere l'otturatore: nel bel mezzo di una guerra, di fronte a un panorama mozzafiato, sul buco del culo del mondo.
Quando ho cominciato a riflettere e ho capito che avrei voluto affermarmi a modo mio facendo di ciò che amo il mio lavoro, ho deciso di smettere di essere un fotografo situazionale.
Se fosse così avrei già chiuso
Essere parte del cambiamento è un lavoro sporco, a volte suona pure egoista, è un lavoro che ti porta via tempo oltre a quello che già impieghi per il lavoro, è un combattimento eterno contro l'indole disillusa della provincia (in cui certo, piace anche a me crogiolarmi come un matto), e contro chi non considera il tuo lavoro lavoro, il tuo tempo tempo, la tua arte arte, e la tua vita vita.
Se fosse così avrei già chiuso. E invece sono ancora qui.
Diciamo basta a 'sta puttanata
Diciamo basta alla puttanata che non si fa mai niente e che è tutto morto. Facciamo! È solo così che possiamo dare il nostro contributo, ed è solo così che possiamo dare a noi stessi il privilegio di chiudere gli occhi in un posto bellissimo: casa.
fra un po' esce roba. ciao :*
Baci Ovunque Studios
